EDIZIONE 2025-2026

Il Tema dell'Edizione 2025/2026: IL DIALOGO

Oltre le parole: l'incontro con l'Altro come atto di libertà e bellezza

Per la sua prima edizione, il concorso “Voci in Luce” pone al centro una delle esperienze più alte e complesse dell’essere umano: il Dialogo. In un’epoca spesso segnata da monologhi digitali e contrapposizioni sterili, invitiamo i nostri studenti a riscoprire il dialogo come ponte, come ricerca di senso e come spazio vitale di relazione.

Un’Eredità Millenaria: il Dialogo come Ricerca della Verità

Il dialogo è il cuore pulsante della nostra civiltà. Affonda le sue radici nella tradizione classica, nel logos greco e nell’humanitas latina. Dai dialoghi socratici alle grandi tragedie, dal confronto filosofico alla storiografia, la parola condivisa è sempre stata lo strumento d’elezione per costruire il pensiero critico e per approdare a una verità che non sia imposizione, ma conquista comune.

Richiamare oggi questo modello significa educare i giovani all’apertura intellettuale: pensare al dialogo vuol dire onorare un’eredità culturale che ci insegna a non temere la diversità delle idee, ma a considerarla una risorsa imprescindibile per la crescita della polis.

Il Dialogo Creativo: Segni, Forme e Visioni

Non si dialoga solo con la voce. Il tema di quest’anno invita gli studenti a esplorare il dialogo visivo e multimediale. L’arte, in ogni sua forma, è una conversazione silenziosa ma potentissima tra l’io e il mondo:

  • È il dialogo tra colore e spazio.
  • È l’incontro tra tradizione e innovazione.
  • È la capacità di comunicare l’ineffabile, dando forma a emozioni che le parole, a volte, non riescono a contenere. In questa prospettiva, l’opera d’arte diventa un messaggio lanciato verso l’altro, un invito all’ascolto visivo e alla comprensione profonda della realtà.

Un Antidoto contro il Silenzio e la Prevaricazione

Nel contesto del contrasto al bullismo, il dialogo assume una valenza civile e politica fondamentale. Dove il dialogo muore, nasce il conflitto; dove le parole vengono meno, fiorisce l’incomprensione che genera violenza. Educare al dialogo significa:

  • Spezzare le catene dell’isolamento e della solitudine.
  • Costruire relazioni fondate sul rispetto dell’alterità.
  • Promuovere una scuola intesa come comunità attiva, dove il confronto civile è l’unico strumento per superare ogni forma di prevaricazione.

Il Dialogo come Modo di Essere

Partecipare a questa edizione significa, per lo studente, compiere un atto di cittadinanza consapevole. Il dialogo non è solo un esercizio retorico o un tema da svolgere, ma un impegno quotidiano, un modo di abitare la scuola e il mondo. È la scommessa che la pace, la conoscenza e la speranza passino sempre attraverso la capacità di guardarsi negli occhi e riconoscersi parte di un’unica, complessa e meravigliosa umanità.

Il Dialogo si fa Condivisione: L’Evento Conclusivo

La cerimonia di premiazione si è tenuta mercoledì 11 febbraio al Teatro di Porto San Giorgio. Non è stata solo una premiazione, ma la celebrazione di un percorso educativo fatto di ascolto, riflessione, creatività e coraggio. Attraverso l’arte, la scrittura e i linguaggi multimediali, 62 studenti delle quattro sedi hanno dato voce a emozioni, esperienze e pensieri, trasformandoli in messaggi potenti di consapevolezza e cambiamento.

Ad arricchire la mattinata, l’intervento della dott.ssa Roberta Cesaroni, mental coach e coach adolescenziale, che ha guidato studenti e pubblico in una riflessione sul dialogo come strumento fondamentale per costruire relazioni autentiche e dare voce alla propria identità.

Un sentito ringraziamento va:

▪ alle docenti Referenti contro il bullismo prof.ssa Roberta Cimino e prof.ssa Chiara Donati, per l’accompagnamento attento e appassionato; 

▪alle famiglie, per il sostegno al percorso educativo;

▪alla commissione valutatrice composta dai docenti Emanuela Giuliani, Alma Monelli, Rossano Perotti, Sabrina Ciccalè, Sonia Fortuna, Barbara Beleggia, Elisa Bellucci, Daniela Simoni e da due ex studentesse Mariam Soukrati e Carla Petrelli; 

▪alle aziende del territorio che hanno supportato il progetto rendendo possibile l’assegnazione di tre premi per ogni sezione: Giaconi Editore di Simone Giaconi, Libreria Mondadori Bookstore di Porto San Giorgio, EnergetiKa 6.0, Farmacia dell’Aquila di Fermo e Marrozzini Arredamenti e Falegnameria; 

▪all’Amministrazione comunale di Porto San Giorgio, per il patrocinio e la messa a disposizione della straordinaria location.

Voci Premiate: Quando l'Arte diventa Messaggio

Sezione letteraria
1° Classificata: Sofia Pennesi – Noi, loro, gli altri… (dialogo filosofico)
2° Classificata: Valentina Piffari – Ne… VALE la pena (albo illustrato)
3° Classificata: Giulia Moreschini – Semi di voce (poesia)

Menzione speciale per Sarah Julia Speca con il racconto L'altra metà

Sezione multimediale

1° Classificata: Marialuce Revel – Ora basta: voglio cambiare (canzone e video musicale)
2° Classificati: Leonardo Ferriccioni e Matilde Tenace – Hurt (corto)
3° Classificata: Anna D’Alise – Don’t talk to me (animazione)


Sezione artistica
1° Classificata: Alice Capponi – Tra filo e parola (opera su tavola di legno)
2° Classificata: Valeria Lombi – Chi sono io? (fotografia)
3° Classificata: Eleonora De Rosa – Le due parti fondamentali (opera su tela)

SEZIONE LETTERARIA
AUTORE: ADELE PETRELLI – LEONIDA RIPARI – LUCAS CI Empty space Capriotti-Moscardelli