INCLUSIONE SCOLASTICA
INCLUSIONE SCOLASTICA
Punto saldo del nostro Istituto LICEO CARO PREZIOTTI LICINI è il principio della centralità dello studente con le sue specialità, principio che presuppone, oltre ad una continua e diffusa sensibilizzazione verso una cultura inclusiva, anche a prassi organizzative e logistiche, al fine di ottimizzare le criticità insite in un ambito delicato ed in continua evoluzione quale quello dell’inclusione. Il raggiungimento della piena inclusione e valorizzazione di ogni alunno, favorendo il massimo sviluppo possibile delle capacità personali e assumendo la diversità come valore e arricchimento, è un lavoro delicato, costante e continuo, dove solo la collaborazione e comunicazione tra tutte le parti coinvolte porta ad abbattere barriere e creare facilitatori in grado di permettere a ciascun individuo la piena partecipazione alla vita scolastica e sociale ed esprimere sé stesso nella maniera più attiva, autonoma ed utile possibile.
La cultura dell’inclusione è promossa dal GLI, ovvero dal Gruppo di Lavoro per l’Inclusione cui fanno parte figure referenti dell’Istituto, docenti, ATA, genitori, specialisti dell’AST territoriale e cooperative sociali, col fine di rilevare le necessità dell’Istituto in merito agli alunni con BES, valuta il livello di inclusività dell’Istituto e promuove azioni di miglioramento, collabora alle iniziative educative e d’integrazione previste dal piano educativo individualizzato (PEI) e dal PDP dei singoli alunni attraverso l’attuazione di interventi atti a prevenire il disadattamento e l’emarginazione e finalizzati alla piena realizzazione del diritto allo studio degli alunni con altri disturbi specifici, supporta il collegio dei docenti nella definizione e realizzazione del Piano per l'inclusione.
Il PIANO PER L’INCLUSIONE (PI) è il principale documento programmatico in materia di inclusività predisposto nell’ambito del Piano Triennale dell’offerta formativa (PTOF) di ciascuna istituzione scolastica con il quale sono definite le modalità di utilizzo delle risorse e gli interventi di miglioramento della qualità dell’inclusione scolastica, rispondendo ai bisogni di tutti gli studenti, con particolare attenzione a quelli con Bisogni Educativi Speciali (BES). Obiettivo è assicurare il successo formativo di ciascun alunno, assicurando pari opportunità e riducendo le barriere all’apprendimento.
BES (BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI) si intendono alunni che presentano disabilità fisica, psichica, sensoriale, oppure disturbi specifici di apprendimento, disturbi evolutivi, difficoltà o svantaggi legati a condizioni ambientali, culturali, linguistiche o socioeconomiche. Per ognuno la scuola si organizza in modo da offrire una pluralità di risposte attente ai bisogni di ciascuno attraverso percorsi individualizzati o personalizzati.:
- Alunni con disabilità certificata in base alla L. 104/92, cui è dedicato un Piano Educativo Individualizzato (PEI) e che si avvalgono di un docente specializzato assegnato alla classe.
- Alunni con Disturbi Specifici dell’Apprendimento - DSA (disturbi nelle abilità di scrittura, di lettura e del calcolo), cui è dedicato un Piano Didattico Personalizzato (PDP), nel quale si prevedono adeguati strumenti compensativi e misure dispensative.
- Alunni che presentano situazioni di svantaggio determinate da particolari condizioni sociali e ambientali, cui è dedicato un Piano Didattico Personalizzato (PDP), nel quale si prevedono adeguati strumenti compensativi e misure dispensative.
Principali riferimenti legislativi su Disabilità e Bisogni Educativi Speciali
