Viaggio della Memoria 2026
📍 20–21 ottobre | Trieste e Redipuglia
La storia si incontra, la memoria si custodisce, il futuro si costruisce. 46 studenti meritevoli, sette realtà scolastiche, un'unica grande esperienza: imparare a ricordare per costruire un futuro migliore.

Nelle giornate del 20 e 21 ottobre 2026, 46 studentesse e studenti delle classi quinte di diversi istituti del territorio fermano hanno preso parte al Viaggio della Memoria, un'importante esperienza di formazione, conoscenza e riflessione sul valore della storia e sulla responsabilità di custodirne gli insegnamenti. Tra i protagonisti di questo significativo percorso anche 11 studenti meritevoli, selezionati tra le classi quinte del nostro Liceo “Caro-Preziotti-Licini”, che hanno condiviso l'esperienza con i loro coetanei degli Istituti “Urbani” di Porto Sant'Elpidio, “Carducci-Galilei”, “Montani” e “Ricci” di Fermo, del Liceo Scientifico “Calzecchi Onesti” di Fermo e dell'Istituto “Mattei” di Amandola.

Due giorni per conoscere, comprendere, riflettere. Due giorni nei quali la storia è uscita dalle pagine dei libri per trasformarsi in esperienza vissuta, occasione di confronto, crescita personale e consapevolezza collettiva. Un viaggio attraverso alcuni dei luoghi più significativi della memoria storica del Novecento: la città di Trieste, con la visita al Kleine Berlin e alla Risiera di San Sabba, e il Sacrario monumentale di Redipuglia. Luoghi nei quali il passato continua a interrogare il presente, invitando le nuove generazioni a riflettere sul valore della vita, della libertà, della dignità umana e della pace.
Perché fare memoria non significa soltanto ricordare ciò che è stato, ma comprendere ciò che non deve più accadere. Significa educare al rispetto della dignità umana, riconoscere il valore della libertà, della pace e della convivenza civile, maturando la consapevolezza di quanto sia preziosa e mai scontata la democrazia.

Il viaggio è stato anche una preziosa occasione di incontro tra giovani provenienti da scuole e percorsi formativi differenti, uniti dalla volontà di conoscere il passato per interpretare con maggiore consapevolezza e responsabilità il presente.
Siamo orgogliosi dei nostri 11 studenti, che hanno rappresentato il Liceo “Caro-Preziotti-Licini” in questa esperienza di alto valore educativo e civile. Ai 46 ragazzi affidiamo idealmente un compito importante: diventare testimoni della memoria, perché ciò che hanno conosciuto e vissuto possa continuare a parlare anche attraverso le loro parole, le loro scelte e il loro impegno quotidiano. La memoria non appartiene soltanto al passato, è una responsabilità del presente e una promessa per il futuro.
Ricordare è un dovere, comprendere una responsabilità, costruire la pace una scelta che appartiene a ciascuno di noi.

