Giornata di orientamento post diploma
Giornata di orientamento post diploma al Liceo Artistico "Preziotti" di Fermo
Il 26 settembre u.s., oltre 150 alunni del Liceo Caro-Preziotti Licini hanno potuto incontrare 15 Enti Formativi Superiori, tra Università, Accademie, ITS, rappresentativi in ambito regionale e non solo, e porre direttamente domande relative alle loro prospettive di formazione post-diploma di maturità.
La Giornata, organizzata dal Liceo Caro-Preziotti Licini presso la sede del Liceo Artistico Preziotti di Fermo dalle ore 9.00 alle ore 12.00, ha centrato il suo duplice obiettivo: da una parte offrire agli alunni delle classi quarte e quinte un’ampia informazione sulle opportunità post-diploma, dall’altra riflettere con ex alunni e professionisti su che cosa significa orientarsi ad una carriera di studio e lavorativa.
Con stand informativi dislocati in 15 aule del Liceo Preziotti, c’è stata la possibilità per ognuno di ottenere informazioni dettagliate e mirate. Contemporaneamente nell’Aula intitolata all’artista Costanzo Corrina, si è svolto un incontro con esperti e testimoni, a cui i ragazzi hanno partecipato in gruppi. Dopo i saluti iniziali e l’introduzione della Dirigente Scolastica prof.ssa Sabrina Vallesi, sono seguiti gli interventi del fotografo Sebastiano Del Gobbo, dell’artista orafo Massimiliano Berdini, della direttrice della Facoltà di Giurisprudenza di Camerino prof.ssa Lucia Ruggeri, dell’Art Director e CG Supervisor Corrado Virgili, dell’ex alunno Alessandro Mongardini - in collegamento online dall’istituto di Linguistica Applicata di Bolzano - e Lucilla Jommi anche lei ex-allieva, dottoranda in Antropologia presso l’Università per Stranieri di Perugia. Moderatrice è stata la prof.ssa M.Tiziana Catinari, in qualità di docente orientatore. Ognuno degli intervenuti ha contribuito a condurre gli studenti in una riflessione a tutto campo su che cosa significa orientarsi in questo momento storico.
Partendo dalle esperienze dirette, si sono affrontati i temi più attuali delle sfide di oggi. Si è parlato di intelligenza artigianale e intelligenza artificiale, del valore dell’apprendere lingue straniere, di quale percorso universitario scegliere, dell’imparare ad imparare, del significato del lavoro. Gli spunti offerti dagli interventi sono stati estremamente significativi nel sottolineare come, da prospettive professionali molto diverse, la centralità della persona sia l’elemento cardine.
La ricerca professionale diventa quindi principalmente una migliore conoscenza di sé e più che ricercare, si tratta di riconoscere quelle opportunità che incontriamo seguendo un percorso di consapevolezza delle nostre passioni e talenti. L’obiettivo, condiviso da tutti gli intervenuti, è scoprire che cosa ci rende felici e cercare di crescere in quella direzione.






